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sabato 19 giugno 2021

 NECTON (ode al mare per voce, basso, chitarra e percussioni)


sabato 26 giugno ure 21 - teatro tenda Due Lune

Necton è voce, musica, danza, immagini, poesia ed estetizzante sensualità; Un'ode al mare ed alla creature degli abissi, un mondo che cela un'infinità di altri mondi in cui dolcemente ci si lascia naufragare.

Regia: Giovanni Probo

Voce:  Giovanni Probo

Musica: Francesco Probo (chitarra), Michele Dell'Abate (basso), Antonio Probo (percussioni)

Danza Coreografia: Lara Coclite

Regia Luci: Valentina Piscopiello

Assistente di scena: Chiara Coppola

Illustrazioni: Sofia Marino

Comunicazione: Vincenza Zocco

mercoledì 10 ottobre 2018

Alice in superficie

Sabato 10 novembre ore 21,30 - Teatro Tenda Due Lune, Tricase

 Alice in superficie è un gioco del senso e del non senso, un caos-cosmos, dimensioni che si spiegano e si ritraggono in effetti non causali del tempo, parole insolite, codici e decodificazioni; un contenuto ed un contenitore psicoanalitico profondo che derivano da una precisa necessità ed anche da un bisogno: trovare un linguaggio per ciò che non può essere espresso in altra maniera.
Lo spettacolo, dal punto di vista filosofico, rappresenta un’ascesa dalla profondità delle viscere (la caverna con le sue ombre), in cui ogni corpo è mescolanza escremenziale del morto orale, verso la superficie incorporea delle quasi cause che producono effetti/eventi degli espressi e del divenire folle. La superficie è sempre continuo spiegamento di profondità piegate; in superficie il linguaggio esplode, le parole si rigonfiano, si spezzano e si ricompongono in nuovi significanti in cerca di significati. L’evento in superficie è l’espresso o l’attributo, dove si ha a che fare con il paradosso per cui l'evento non è mai fuori dal linguaggio, non è uno stato di cose, eppure deve avere un correlato reale.
Alice in superficie, infine, riverbera la dualità universale delle cose, che richiama il tema del doppio e si inserisce quindi sulla molteplicità del conflitto nella natura umana, che, nello spettacolo, si esprime in un continuo ed ineffabile scambio di ruolo, in cui la vittima è anche il carnefice. Una crisi del senso che ben rispecchia la perdita d’identità tipica della società post moderna, e che fatica ad accettare i nuovi paradigmi culturali che il processo di liberazione e condivisione della personalità richiede.

domenica 19 novembre 2017

Gozzano remix


 sabato 25 novembre ore 21 - Teatro Tenda Due Lune Tricase
 Lo spettacolo parte da un’intelaiatura scenica che ha come punto d’inizio e di riferimento una delle poesie più conosciute di Guido Gozzano,”La signorina Felicita – ovvero la felicità”, e costruisce l’azione riagganciandosi ed estrapolando i numerosi riferimenti poetici di altri autori in essa contenuti, per arrivare a produrre sulla scena un componimento poetico originale.

Info e prenotazioni:

Produzione: Due Lune Teatro Tenda
Compagnia: Due Lune Teatro
Genere: Teatro-danza-musica
Durata: 60 minuti
Fascia d’età consigliata: per tutti
Regìa, drammaturgia: Jean-Baptiste Le Flaneur


Con: Marcello Sanapo, Lara Coclite (danza, coreografie), Francesco Probo(musica, loop sonori, effetti)

Disegno luci, regia audio, luci e macchine di scena: Valentina Piscopiello, Giovanni Probo

Due Lune Teatro Tenda via A. Micetti, 2 73039 – Tricase(Le)
tel. +39 328 1569326
Fb: due lune teatro tenda